torna all'elenco delle news
 

25.11.2011


Detrazione fiscale 36%




25/11/2011 - L’Agenzia delle Entrate aggiorna con le ultime novità legislative la guida sulle detrazioni fiscali del 36% per le ristrutturazioni edilizie. Notizie correlate 15/11/2011 Bonus 36%, rimborso unico per lavori su abitazioni e pertinenze 07/11/2011 Bonus 36%: l’Agenzia delle Entrate ricorda la nuova procedura 14/09/2011 Manovra bis, la Camera si appresta a votare la fiducia 25/08/2011 Bonus 36% sulle ristrutturazioni, disponibile la guida aggiornata 14/07/2011 La Manovra taglia le detrazioni fiscali del 36% e 55% per la casa 07/07/2011 Detrazioni 36% e 55%, la manovra taglia al 4% la ritenuta sui bonifici Con la Legge 148/2011 – manovra bis, cambia la disciplina della detrazione in caso di vendita dell’immobile su cui sono stati realizzati gli interventi di ristrutturazione. Dal 17 settembre 2011, data di entrata in vigore della manovra, il venditore può continuare a usufruire delle detrazioni non ancora utilizzate o trasferire il diritto all’acquirente (persona fisica) dell’immobile. Per il resto il documento del Fisco riprende le novità raccolte nella guida aggiornata a luglio scorso. Come stabilito dalla Finanziaria 2010, i bonus sugli interventi di recupero degli edifici saranno in vigore fino al 31 dicembre 2012. L’agevolazione è applicabile alle abitazioni facenti parte di edifici interamente ristrutturati dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e acquistati entro il 30 giugno 2013. Non ha più scadenza, inoltre, l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata del 10%, per le prestazioni di servizi e le forniture di beni relative agli interventi di recupero edilizio di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata. Analogamente, non sono soggetti a scadenza la detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi pagati per mutui stipulati per la costruzione (e la ristrutturazione) dell’abitazione principale e l’Iva al 4% sui beni acquistati per la costruzione di abitazioni non di lusso, a prescindere che siano prima casa o meno, ed edifici assimilati.